Perché voi esistete?

Di David C. Pack

Perché voi esistete — Perché siete nati? Qual è il significato della vostra vita? Siete messi qui per una ragione? Potete sapere — dovete sapere!

Pensate per un attimo. Che cosa potrebbe esserci di più importante da capire che lo scopo per la vostra vita?

Gli atei rifiutano di conoscerlo. Coloro che non accettano l'esistenza di Dio, certamente non possono accettare che Egli abbia un Piano Generale.

I cinici si fanno beffe della possibilità di conoscerlo. Loro vedono la confusione e largo disaccordo su questa questione e concludono che non potrà mai essere risolta.

Gli scienziati non possono scoprire questa conoscenza attraverso analisi di laboratorio. Gli astronomi, i microbiologi, e altri onesti con i fatti riconoscono che Dio esiste, ma questo da solo non rivela il Suo scopo per l'umanità.

I filosofi non possono percepirlo attraverso la meditazione o la discussione. Le risposte divinamente rivelate non possono essere ottenute da secoli di ponderate domande.

Gli educatori non possono insegnare ciò che a essi stessi non è mai stato insegnato. Coloro che si limitano a insegnare dai libri scritti da altri uomini non possono insegnare ciò che quei libri non contengono.

Gli astrologi abbagliano con trucchi che non rivelano nessun valore. Potrebbe forse qualcuno pensare seriamente che tali «uomini d'affari» (quelli che vendono la predizione come vera comprensione), presumibilmente in contatto con i morti e con il «mondo spirituale» (in realtà spiriti demoniaci), siano in possesso del significato della vita?

I teologi offrono teorie e contraffazioni umanamente ideate. Tutte le religioni professano di avere le risposte alle domande della vita, ma le loro idee pallide come sostitute a buon mercato—contraffazioni vuote—quando l’incredibile verità del Piano di Dio è pienamente compresa.

La maggior parte delle persone vive un’intera vita senza un indizio sul motivo per cui sono qui. Vanno alla deriva senza meta, incuranti delle risposte alle grandi domande della vita: «Perché la vita?» e «Perché la morte?» Ad altri piace discutere sul senso della vita, ma mai arrivano alle risposte corrette. Molti concludono che l'umanità è poco più di un prodotto dell'evoluzione ― cieca e sfacciata fortuna!

L’apice della creazione di Dio

Se avete letto molto del mio materiale, sapete che la Bibbia è il Libro di istruzione di Dio per l'umanità. E’ la fonte della conoscenza rivelata e della comprensione che l'uomo non può scoprire da solo. Spiega le domande più importanti della vita. Contiene le RISPOSTE!

Inoltre, la Bibbia inizia con il libro della Genesi, che significa «origini». La genesi di un argomento è la sua origine ― come è cominciata. La genesi spiega come Dio iniziò il Suo piano per l'umanità.

Capitolo 1, versetto 25 rivela che gli animali furono fatti in modo diverso e che ognuno fu fatto secondo la «sua specie». Notate che disse: «E Dio fece le fiere della terra secondo la loro specie, il bestiame secondo la propria specie, e tutti i rettili della terra secondo la loro specie…» (Genesi 1:25).

I cavalli assomigliano ai cavalli. I cani assomigliano ai cani. Le mucche assomigliano alle mucche. Gli uccelli assomigliano agli uccelli. Nessuno di questi—e nient'altro—è formato e plasmato a immagine e somiglianza di Dio. Così dice Dio, che ha ispirato questo resoconto nella Sua Parola!

Gli uomini non fanno parte della specie animale. Non portano la sembianza di una «bestia della terra». Come parte della specie di Dio, l'uomo è stato creato per entrare in relazione con il suo Creatore, che gli animali non potranno mai realizzare.

E’ di fondamentale importanza capire qualcosa su CHI e che COSA è Dio. Genesi 1 rivela una conoscenza di vitale importanza. Anche in questo caso, chi parla ha usato il plurale invece del singolare. Ricordate il versetto 26: «Facciamo [più di uno] l'uomo a NOSTRA immagine, conforme alla NOSTRA somiglianza» (Genesi 1:26). Questo versetto descrive la FAMIGLIA di Dio che sta parlando e creando. Dio è una FAMIGLIA—attualmente composta da due persone.

La dottrina pagana della Trinità insegna che Dio è un solo essere in tre persone. Questo nasconde la verità fondamentale che Elohim è una FAMIGLIA composta da più di una persona. In termini di rapporto con la famiglia umana, l'importanza di questa conoscenza non può essere esagerata.

Il grande scopo rivelato!

Gli evoluzionisti sono ostacolati—completamente intrappolati—entro i confini della loro teoria. Essi non vedono maggior ragione per la nascita di un essere umano quanto quella di un cucciolo o una giraffa. Se, come affermano, gli esseri umani sono semplicemente superiori agli animali e prodotti da un’evoluzione stupida e cieca, è impossibile per loro credere contemporaneamente in uno SCOPO trascendentale ordinato da Dio per la vita umana. Le due posizioni sono opposte. Nessuno può accettare entrambi onestamente!

Nonostante il fatto che possegga grande intelligenza, la dipendenza dell’ evoluzionista nel ragionamento umano, accompagnato dal rifiuto alla conoscenza rivelata, lo lascia del tutto incapace dal comprendere il grande scopo di Dio per l'umanità. Si è letteralmente chiuso fuori dalla vera comprensione!

Questo libro è scritto per chi prenderà in considerazione ciò che Dio rivela, non ai riluttanti. Dio RIVELA che l'uomo ha uno scopo incredibile completamente oltre i limiti dell'immaginazione umana. Dopo aver ascoltato la spiegazione di Dio, siate voi giudici e dite se ha più senso di quello offerto dagli evoluzionisti e dal cristianesimo tradizionale.

Creato incompleto

Il Salmista scrisse: «... perché sono stato fatto in modo stupendo» (Salmo 139:14). Ma voi siete stati fatti incompleti.

Genesi 1 documenta il racconto della creazione FISICA dell'uomo. Adamo fu creato in modo assomigliante a—apparente come—Dio in forma fisica e sembianza. Anche se fisicamente completo, Adamo fu lasciato spiritualmente incompleto. Un vitale importante componente spirituale mancava.

Notate Genesi 2:7: «... Dio formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito di vita, e l'uomo divenne un anima vivente». L'uomo è fatto di materia fisica ― carne. Pur non essendo composto di spirito, come Dio, egli è modellato ― formato ― a «immagine e somiglianza» di Dio.

Adamo era fisico. Respirava l'aria, e aveva bisogno di cibo e acqua. Senza queste cose, non poteva sopravvivere.

Anche se Adamo fu fatto nella forma e immagine di Dio, c’era un’evidente—e grande—differenza tra lui e Dio. Adamo fu fatto dalla polvere. Era carne (Genesi 2:7). Poiché Dio è uno Spirito, Egli è fatto—composto—di Spirito.

Due «Adami» che rivelano lo scopo supremo

Esiste un vitale importante parallelo tra Adamo e Cristo, che era il Dio del Vecchio Testamento (Giovanni 1:1, 14; 1 Corinzi 10:4). Esso offre un altro indizio allo scopo di Dio. Paolo fa il paragone in questo modo: «Così sta anche scritto: Il primo uomo, Adamo, divenne anima vivente; ma l'ultimo Adamo [Cristo] divenne Spirito vivificante. Ma lo spirituale non è prima, bensì prima è il naturale, poi [alla resurrezione] lo spirituale. Il primo uomo, [Adamo] tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo [Cristo], che è il Signore, è dal cielo. Qual è il terrestre tali sono anche i terrestri; e qual è il celeste, tali saranno anche [dalla resurrezione] i celesti. E come abbiamo [le persone convertite, guidate dallo Spirito] portato l'immagine del terrestre [fatti di carne], porteremo anche l'immagine del celeste [composti di spirito]» (1 Corinzi 15:45-49).

La dichiarazione ispirata di Paolo inizia con un riferimento in Genesi 2:7. Notate la frase «così sta anche scritto...» Questa è un verificazione del Nuovo Testamento del resoconto della Genesi! Paolo sapeva che Adamo «era stato formato» da Dio, che questo accadde realmente. Egli credeva al resoconto del Vecchio Testamento.

L'obiettivo di un cristiano è quello di ricevere un corpo di Spirito alla Resurrezione—a «portare l'immagine del celeste». Proprio come Dio ha creato gli animali—elefanti, cani, gatti, cavalli, eccetera—per riprodurre la loro specie, Egli (Elohim) creò l'uomo, secondo la specie di Dio.

Afferrate questo punto. Dio intendeva iniziare la Sua creazione spirituale con Adamo—con gli esseri umani. Questo processo non ha mai incluso gli animali. Ora, dobbiamo capire il perché.

La mente umana vs l’istinto animale

Gli animali possiedono l'istinto. Nessun evoluzionista ha mai spiegato con successo come questo avviene o anche come questo sia possibile.

Perché le api ritornano al loro alveare giorno dopo giorno, generazione dopo generazione, producendo il miele allo stesso modo in cui lo facevano 1000 anni fa, se non siano state progettate per fare questo?

Perché gli uccelli sanno volare a sud, e proprio al momento giusto? Poi, come fanno molti a saper tornare ogni anno allo stesso albero in America Centrale o del Sud—e poi volare di nuovo al nord, in perfetto orario? Istinto!

Come potrebbero tutti gli orsi «sapere» che devono mangiare cibo a sufficienza per sopravvivere al letargo per tutto l'inverno, e come potrebbero tutti gli orsi sapere anche di andare in letargo, se questo non gli sia stato inserito nel loro comportamento istintivo?

Perché i neonati delle mucche e dei cavalli si alzano quasi subito dopo la nascita? Ciò è stato programmato in loro, attraverso l'istinto.

Perché tutti i lupi cacciano allo stesso modo—in branchi—e mangiano le stesse cose?

Perché quasi tutti gli uccelli hanno il loro proprio modo distinto di costruire il nido?

Una volta fu condotto un test con gli uccelli tessitori. Cinque generazioni successive furono private dei materiali per costruire il nido. Alla quinta generazione fu dato il materiale pur non avendo mai visto un nido. Subito iniziarono a fare i nidi che sembravano esattamente come tutti i nidi che fanno gli uccelli tessitori.

Così meravigliosa come è questa capacità istintiva, è sminuita dalla capacità e potenza dell'intelletto umano. Gli esseri umani sono in grado di acquisire conoscenze. Essi possono raggiungere la luna e creare super computer. Essi possono progettare edifici dell'altezza di sei campi di calcio e scoprire i segreti dell'atomo. Gli animali non hanno tale capacità.

Le persone non sanno istintivamente tutto quello che c'è da sapere per operare con successo per tutta la loro vita. Essi devono acquisire sempre più conoscenza man mano che invecchiano e man mano che più necessità si presentano su di loro.

Tutta la conoscenza si divide in due categorie: (1) La conoscenza fisica di come lavorare con la materia e le cose fisiche, e (2) la conoscenza spirituale necessaria per le persone a sviluppare relazioni personali con Dio e con il prossimo. Tutta la conoscenza è sia fisica che spirituale.

La conoscenza fisica è acquisita attraverso i cinque sensi ― vista, udito, olfatto, tatto e gusto. Le persone capiscono che devono AQUISIRE una certa conoscenza e accrescere questa per tutta la loro vita. I sensi permettono loro di accrescere continuamente più conoscenza fisica.

Creato per ottenere la conoscenza

Dio diede ad Adamo ed Eva «dominio» sulla terra (Gen. 1:26). Ciò significava che l'uomo avrebbe la capacità e la necessità di imparare e produrre—generare—molta conoscenza man mano che soggiogherà il pianeta.

Dio ha progettato gli esseri umani con menti che potessero creare, inventare, ragionare, osservare e sperimentare. Attraverso questa capacità innata di ragionare, potesse essere trasformata la conoscenza fisica. Questa era buona e giusta, finché era utilizzata nei limiti previsti da Dio.

Il problema di Adamo ed Eva era che essi pensavano che ogni tipo di conoscenza necessaria per la salvezza poteva essere ottenuta per conto proprio, attraverso la sperimentazione. Una volta che essi uscirono fuori rotta dalla VIA che Dio intendeva, non avevano alcuna speranza di raggiungere la destinazione che Egli propose per loro ― e nemmeno l'umanità, che seguì la loro scelta. Una volta che Adamo ed Eva accettarono la premessa sbagliata come il loro PUNTO DI PARTENZA—che avrebbero potuto risolvere ogni cosa per loro conto ― erano destinati a fallire!

L'accumulo di grandi quantità di conoscenza nel corso dei millenni non ha cambiato, e mai potrebbe cambiare, il fatto che l'umanità è diretta verso una destinazione sbagliata.

La conoscenza rivelata

Ogni prodotto o dispositivo sofisticato o tecnico viene fornito con un manuale di istruzioni. Senza questo, il proprietario troverebbe inutile l'oggetto. Non saprebbe come farlo funzionare correttamente. Né potrebbe ripararlo o fare manutenzione.

Abbiamo già spiegato che Dio ha dato un Manuale di istruzioni ― la Bibbia ― che contiene vitale conoscenza RIVELATA, altrimenti irraggiungibile. A differenza del moderno sistema di istruzione, insegna come vivere, non solo come guadagnarsi da vivere. E spiega la storia, la profezia, l’importanza della conoscenza dottrinale, e migliaia di altri punti e principi che regolano ogni aspetto della vita.

Ora comprendete. La Bibbia non è mai stata destinata a contenere TUTTA la conoscenza, solo ciò che è essenziale per la salvezza—la conoscenza che l'uomo non può scoprire attraverso il ragionamento umano, la sperimentazione, l'analisi e l'osservazione. La Bibbia non era destinata a insegnare all'umanità come progettare le meraviglie dell'ingegneria, i telescopi in grado di sondare i confini dell'universo o di computer in grado di eseguire migliaia di miliardi di calcoli al secondo.

Gli uomini hanno avuto la capacità di ragionare e progettare queste e molte altre invenzioni tecniche altamente complesse. L’educazione nella conoscenza fisica è importante.

Ecco perché. La maggior parte della popolazione della Terra vive in condizioni di estrema povertà, malattie, sporcizia, squallore, e analfabetismo. Gli manca la più fondamentale educazione che le nazioni sviluppate «benestanti» godono. Pertanto, l'educazione di base può portare a miglioramenti fisici e a progressi per la civiltà.

Ma sicuramente 6000 anni di miseria, di infelicità, di sofferenza e di afflizione di ogni male concepibile che l'umanità ha sofferto dovrebbe aver insegnato al mondo che deve considerare attentamente il manuale di istruzioni della conoscenza spirituale rivelata che ha ignorato. Eppure, l'uomo continua a rifiutare la RIVELAZIONE SPIRITUALE di Dio.

Tuttavia, tagliato fuori dal giusto canale, dal percorso di causa ed effetto alla conoscenza spiritualmente e dalla legge rivelata di Dio, l'uomo possiede ancora il potere del ragionamento umano fisico, che, purtroppo, ha portato verso le armi di distruzione di massa e il terrore, la crudeltà, la schiavitù, la repressione, l'inquinamento, la criminalità, la confusione religiosa, e molto di più.

Quindi, la miseria e le afflizioni dell’uomo si aggravano e aumentano in ogni momento.

Ma ricordate il processo di CREAZIONE SPIRITUALE di Dio è ancora in corso. Non è ancora completo!

Prodotto dell’opera di Dio

Continuiamo a esaminare il quadro più ampio dello SCOPO di Dio.

Non siete i primi a preoccuparvi per il Piano generale di Dio—o a chiedervi il perché voi esistete. Giobbe pose questa stessa domanda: «Se l'uomo muore può ancora tornare in vita?» (Giobbe 14:14).

Dio lo ispirò a rispondere alla sua stessa domanda: «Aspetterei tutti i giorni del mio duro servizio, finché giungesse l'ora del mio cambiamento. Mi chiameresti e io risponderei; tu avresti un grande desiderio per l'opera delle tue mani» (Giobbe 14:14-15).

Giobbe riconobbe che lui era l’«OPERA delle mani di Dio». Sapeva che Dio «desiderava» un certo risultato che richiedeva un processo operante dentro di lui. Egli capì che un giorno Dio lo «chiamerà» dalla tomba, e che lui «risponderà», adempiendo così al suo scopo.

Questa è una conoscenza importante che poteva essere rivelata solo da Dio. Giobbe altrimenti non l’avrebbe potuta sapere.

Dio sta operando in coloro che Egli ha chiamato. Egli sta formando, modellando, e edificando dentro di loro il Suo stesso carattere. Ora notate ciò che Isaia scrisse: «Tuttavia, o Eterno, tu sei nostro Padre, noi siamo L’ARGILLA, e Tu colui che ci formi; noi tutti siamo L’OPERA DELLE TUE MANI» (Isaia 64:8).

Tragicamente, molti non gli permetteranno a Dio di lavorare con loro. Essi combattono il SUO SCOPO. Essi pensano di sapere più di Dio Onnipotente che li ha fatti. Molti rifiutano di sentirsi dire cosa fare e di essere argilla nelle mani di Dio. Questo era il problema di Adamo.

Isaia ha anche scritto: «Guai a chi contende con chi l'ha formato, un frammento di vasi di terra con altri frammenti di vasi di terra. Dirà l'argilla a chi la forma: “Che fai?”, o dirà la tua OPERA, [Dio] “Non ha mani?”». (Isaia 45:9).

La maggior parte delle persone non ha assolutamente alcuna idea che Dio sta operando attivamente negli esseri umani, che Lui ha chiamato—o a quello che sta facendo quando lo fa. Ancora, questa è la conoscenza rivelata spiritualmente, irraggiungibile per tutti coloro che Dio non ha chiamato a capire la Sua verità (Giovanni 6:44, 65; 17:17).

Dio ora sta lavorando attivamente solo nelle menti di quei pochi che hanno il Suo Spirito Santo dentro di loro (Atti 2:38). Gli esseri umani non sono nati con il carattere di Dio. E, ancora, Dio non può infonderlo istantaneamente questo carattere in loro. Il carattere deve essere sviluppato.

Il vero cristiano aumenta la sua comprensione e «cresce nella grazia, e nella conoscenza» (2 Pietro. 3:18). Egli resiste una vita per vincere, perché si sta preparando per un grande scopo. Quelli che sono chiamati capiscono che «... chi avrà PERSEVERATO fino alla fine sarà SALVATO» (Matteo 24:13).

Lo studio della Bibbia e la preghiera sincera fanno parte del programma quotidiano del cristiano. Chi è chiamato ha trovato la «perla di gran valore» ed è determinato a costruire il CARATTERE SPIRITUALE e la NATURA di Dio. Anche se niente di tutto questo gli farà guadagnare la salvezza, è la sostanza del suo carattere che determina la sua ricompensa.

Paolo capì come Dio opera nei Cristiani. Egli riconosceva che la salvezza (Romani 6:23), e anche la fede per riceverla, sono doni gratuiti. Essi non possono essere guadagnati. Ma questo non significa che Dio non stia lavorando attivamente (richiedendo buone opere) negli esseri umani, mentre Egli RIPRODUCE SE STESSO.

Considerate: «Voi infatti siete salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio, non per opere, perché nessuno si glori. NOI INFATTI SIAMO OPERA SUA, creati in Cristo Gesù per le BUONE OPERE che Dio ha precedentemente preparato, AFFINCHE’ CAMINIAMO IN ESSE».(Efesini 2:8-10).

Avete afferrato la frase usata da Paolo ― «noi infatti siamo opera Sua»? Come potrebbe essere più chiaro? Dio ha un Scopo che sta compiendo in ogni persona!

Il versetto continua dicendo che i cristiani devono «camminare» in «buone opere». Il falso concetto di «semplicemente credere in Gesù» contrasta con lo Scopo Supremo di Dio di modellare le persone attraverso una LAVORAZIONE attenta, come un vasaio con l'argilla.

La salvezza, anche se per «grazia... mediante la fede», richiede buone opere. Questo significa che la salvezza è un processo e non qualcosa che accade immediatamente dopo che qualcuno «da il suo cuore a Gesù».

Notate che cos’altro ha scritto Paolo su questo processo che si svolge all'interno di coloro che Dio chiama: «Per essere rinnovati nello spirito della vostra mente, e per rivestire l'UOMO NUOVO, creato secondo Dio nella giustizia e santità della verità» (Efesini 4:23-24). 2 Corinzi 5:17 lo dice in questo modo: «Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura...»

Quelli con cui Dio sta lavorando sono letteralmente una NUOVA CREAZIONE!

Colui che serve Dio si sta trasformando nella sua mente. Egli sottomette la sua propria volontà e cerca di sostituirla con la volontà di Dio in tutte le cose. Egli cerca di piacere a Dio—non a se stesso!

Nato per formare il carattere

Ad ogni persona che Dio chiama gli si presenta la stessa scelta che Adamo ed Eva affrontarono ― sottomettersi a Dio e al Suo governo oppure sottomettersi a Satana e alla sua natura.

Dio è un Padre. Egli ha un Figlio composto di Spirito, ma più avanti avrà molti più figli (Rom 8:19). Egli sta riproducendo Se Stesso, attraverso lo sviluppo del Suo carattere negli esseri umani sottomessi, conquistati e generati dallo Spirito. Come i padri umani generano i loro figli fisicamente, Dio genera i suoi figli Spiritualmente.

Proprio come i piccoli bambini crescono e assomigliano ai loro genitori fisici, così anche i figli di Dio lentamente prendono la somiglianza spirituale del loro Genitore, nel carattere santo e giusto ― nella «natura divina» (2 Pietro. 1:4). Pietro descrive i cristiani come «partecipi della NATURA DIVINA» ― la natura di Dio. C’è la natura fisica della creazione, la natura umana e la NATURA DI DIO. Dio sta rimodellando la corrotta e carnale natura umana in un meraviglioso e glorioso CARATTERE SPIRITUALE, perfetto e santo,—la Sua NATURA DIVINA!

Il carattere è comprendere—distinguere—il bene dal male e di FARE ciò che è corretto invece di ciò che è sbagliato! Dio rivela ciò che è corretto, ma è attraverso il potere del libero arbitrio, decidere di FARE ciò che è corretto, che il carattere giusto viene formato.

Il carattere è scegliere consapevolmente la via giusta, contro la resistenza. Non è il modo più facile. E’ nuotare controcorrente, invece di andare alla deriva pigramente nella direzione in cui fluisce. E’ edificare amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fede, mansuetudine, temperanza (auto controllo), saggezza, conoscenza, comprensione, umiltà, e altro. Questo richiede tempo, perché il carattere è formato attraverso l'esperienza.

Gli animali non sviluppano nessuna di queste caratteristiche.

Dio ha un carattere perfetto in tutti gli aspetti. Egli è amore (1 Giovanni 4:8, 16). L'amore è il compimento della legge (Rom. 13:10; 1 Giovanni 5:3), che richiede la sottomissione a Dio. E’ essere sinceramente preoccupati per gli altri, mettendoli in primo luogo—davanti agli interessi-personali.

La natura di Satana è egoista, introversa e si preoccupa solo di ciò che è meglio per sé e di come ottenere di più per sé. Questa è l'attitudine che iniettò in Adamo ed Eva quando mangiarono il frutto proibito.

State vedendo che, nonostante Dio ha fatto l'uomo nella Sua propria forma e sembianza fisica, questo non finisce lì?

Voi siete stati creati per DIVENTARE COME DIO ― per formare un carattere perfetto, santo e giusto. Dio sta riproducendo Se Stesso negli esseri umani. Proprio come voi siete figli dei vostri genitori, e possibilmente avere dei figli vostri, Dio è il vostro Genitore. Di nuovo, come voi assomigliate fisicamente ai vostri genitori e i vostri figli assomigliano a voi, Dio vuole che voi assomigliate a Lui ― nel carattere spirituale! In questa vita, Dio inizia a riformare e riplasmare spiritualmente coloro che chiama. Il suo scopo è quello di formare dentro di loro la Sua natura.

Così dunque, Dio sta riproducendo Se Stesso in coloro che hanno ricevuto il Suo Spirito Santo. Egli sta creando bambini che assomiglieranno e SARANNO proprio come Lui! Formare lo stesso carattere di Dio è la ragione della vostra esistenza, è il motivo per cui siete nati! Ma c’è ancora molto da capire.

Abbiamo spiegato precedentemente che Dio ha assegnato 7000 anni—sette giorni millenari—per compiere il suo piano «quaggiù». Ci stiamo avvicinando alla fine del sesto giorno già spiegato, assegnato all'uomo sotto l’influenza di Satana. Cristo tornerà presto per stabilire il governo di Dio e la legge spirituale perfetta sulla Terra. Satana sarà legato (Apocalisse 20:2) e non potrà influenzerà più a lungo questo mondo verso il male e la ribellione contro la conoscenza rivelata di Dio.

Dopo il ritorno di Cristo, e con Satana legato (Apocalisse 20:2), solo pochi respingeranno Dio, rifiutando di obbedirgli. Essi confideranno nelle loro menti umane e respingeranno la dimensione mancante dello Spirito di Dio, che li avrebbe portati alla vita eterna. Essi rifiuteranno di edificare la giustizia nelle loro vite e sceglieranno di rimanere incompletinon finiti—nello sviluppo e nello scopo. Ma di più su questo tempo ne discuteremo più avanti. Prima, dobbiamo vedere un'altra dimensione del processo della formazione del carattere.

Ma la giustizia di chi?

E' estremamente importante ― assolutamente vitale! ― capire che i Cristiani crescono solo se sono collegati a Cristo.

La Bibbia parla spesso di «Cristo in noi» (Galati 2:20; 4:19; Colossesi 1:27; Efesini 3:17; 2 Corinzi 13:5). Il cristiano non compie le opere per formare il carattere. Gesù Cristo che opera in lui lo fa. Comprendete. Il Padre guiderà questo processo man mano che ogni persona rimane in contatto con Lui attraverso lo Spirito di Cristo (e di Dio), in lui.

Tenete questo ben chiaro. Non c’è niente che voi fatte per conto vostro che produce opere di giustizia. Romani 10 mette in guardia coloro che non capiscono il ruolo di Dio nel costruire il carattere, le opere buone, e la giustizia: «Poiché, ignorando la giustizia di DIO, e cercando di stabilire la PROPRIA giustizia, non si sono sottoposti alla giustizia di Dio» (Rom. 10:3).

E’ uno sforzo completamente inutile cercare di formare il vostro proprio carattere o realizzare le vostre proprie opere di giustizia. Non guadagnerete niente con Dio. Ogni crescita spirituale viene da Lui! Ma voi dovete fare la vostra parte nel sottomettervi a Dio.

Paolo scrisse: «Noi siamo infatti collaboratori di Dio; voi siete il CAMPO di DIO, l’EDIFICIO di DIO» (1 Corinzi 3:9). Questa è una comprensione profonda. Dio sta formando una famiglia. Egli è un Agricoltore. I veri cristiani sono il prodotto del Suo «campo» ― «opera» delle Sue mani.

DIO, non qualsiasi uomo, sta costruendo la sua Chiesa. Cristo disse, in Matteo 16:18: «Io edificherò la mia chiesa». Non c’è da meravigliarsi se Paolo scrisse: «voi siete l'edificio di Dio». Si, Dio sta costruendo qualcosa di speciale all'interno di coloro che Egli chiama, proprio come Egli sta costruendo la sua Chiesa complessiva.

Naturalmente, ogni edificio stabile ha le proprie fondamenta. Questo aiuta a rimanere solidi. In 1 Corinzi 3:11, Paolo aggiunge: «perché nessuno può porre altro fondamento diverso da quello che è stato posto, che è Gesù Cristo».

La vostra vita deve essere costruita sullo stabile, solido fondamento di CRISTO ― e Lui all'opera in voi!

La resurrezione a venire

Come abbiamo visto, la maggior parte dei cristiani professanti credono di essere «nati di nuovo» in questa vita. Invariabilmente, essi credono che questo segue immediatamente dopo aver «ricevuto Gesù». Questo non è ciò che la Bibbia insegna.

Abbiamo visto che Paolo dichiarò: «... la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio; similmente la corruzione non eredita l'incorruttibilità. Ecco, io vi dico un mistero» (1 Corinzi 15:50-51). Questa conoscenza è certamente un mistero per la maggior parte della gente.

Anche se la carne e il sangue non possono entrare nel regno di Dio, lo spirito può! Poiché Cristo non voleva lasciare alcun spazio per equivoci, ha paragonato lo spirito al vento, in Giovanni 3:3-8. Come il vento, lo spirito è invisibile. Esso non può essere visto. Solo alla risurrezione sono cambiati da carne a spirito tutti i veri cristiani, come abbiamo constatato, e NASCONO DI NUOVO!

Quale sarà la vostra sembianza

Dal momento che gli esseri umani sono fatti a «immagine» e «rassomiglianza» di Dio, questo processo non sarà ― e non potrebbe essere ― completo fino alla Resurrezione, quando non saremo più composti di «carne e sangue».

Poi Giovanni aggiunge: «Chiunque è nato da Dio non commette peccato, perché il seme di Dio dimora in lui e non può peccare perché è nato da Dio.» (1 Giovanni 3:9). Ci sarà un giorno in cui avremo la stessa rassomiglianza di Cristo. A quel tempo, saremo nati da Dio. Ma Romani 8:16 afferma che noi siamo «figli» di Dio e coeredi di Cristo ora.

Ricordate che abbiamo visto che Davide e Giovanni capivano che, COME Giobbe, essi si «sveglieranno» alla resurrezione e appariranno esattamente come Dio, in immagine, forma e carattere ― e saranno composti di spirito!

Così dunque ― lasciatemi ripetere anche questo ― Dio sta riproducendo se stesso negli esseri umani che hanno ricevuto il Suo Spirito Santo. Egli sta creando dei figli che assomiglieranno e saranno proprio come lui!

Paolo amplifica quello a cui Giovanni e Davide facevano riferimento quando dissero che i cristiani saranno «come Lui» ― e con la Sua «rassomiglianza.» Notate: «La nostra [cittadinanza] infatti è nei cieli, da dove [Cristo verrà qui, non al contrario] aspettiamo pure il Salvatore, il Signor Gesù Cristo, il quale trasformerà il nostro umile corpo, affinché sia reso conforme AL SUO CORPO GLORIOSO, secondo la sua potenza che lo mette in grado di sottoporre a sé tutte le cose» (Filippesi 3:20-21).

Questa è una conoscenza sbalorditiva. Niente è paragonabile ad essa! Ma rendiamola ancora più chiara.

La seguente è una descrizione diretta di Gesù Cristo, come Egli esiste ora in piena gloria. Meditate su questo, rendendovi conto che VOI assomiglierete—e sarete—come Lui: «Il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come bianca lana, come neve, e i suoi occhi somigliavano ad una fiamma di fuoco. I suoi piedi erano simili a bronzo lucente, come se fossero stati arroventati in una fornace e la sua voce era come il fragore di molte acque. Egli aveva nella sua mano destra sette stelle e dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, acuta, e il suo aspetto era come il sole che risplende nella sua forza» (Apocalisse 1:14-16).

Quello che questa descrizione sorprendente rivela del vostro futuro non è la mia opinione personale. E 'ciò che la vostra Bibbia rivela! Questo è ciò che Paolo intendeva quando scrisse: «E come abbiamo portato l'immagine del terrestre, porteremo anche l'immagine del celeste» (1 Corinzi 15:49). Anche se siamo fisicamente formati e plasmati come Dio ora, diventeremo poi Spirito, e assumeremo «l’IMMAGINE del CELESTE»

Afferrare questo. Lo Spirito stesso di Dio in noi ci permetterà di risvegliarci nella risurrezione. Notate Romani 8:11: «E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che risuscitò Cristo dai morti vivificherà anche i vostri corpi mortali MEDIANTE il Suo Spirito che abita in voi.» (Inoltre 1 Corinzi 15 e 1 Tessalonicesi. 4:13-18). Cristo fu risuscitato (risorto) per tornare alla Sua posizione a fianco del Padre. Egli aveva adempiuto il Suo compito di diventare il Salvatore.

Ora, capite bene questo punto! E' lo stesso Spirito, che abita in noi dal momento del concepimento, che ci farà risorgere (tutti quelli generati da Dio) per unirci a Dio nel Suo regno.

Come il bambino appena generato cresce nel grembo di sua madre, il cristiano deve anche crescere sufficientemente prima che possa lasciare il grembo materno. I Cristiani devono CRESCERE in questa vita. Al fine di ricevere potere divino e autorità, come «coeredi di Cristo» (Romani 8:17) più tardi, essi devono qualificarsi, attraverso la formazione del carattere santo, giusto di Dio nella loro vita adesso!

Il ruolo della sofferenza

Precedentemente, in questo libro abbiamo parlato della terribile sofferenza, della miseria, e dei problemi insolubili di un mondo tagliato fuori da Dio. La Sua misericordia presto abbrevierà tutto questo, portandolo a termine per sempre. Il tempo a disposizione dell'uomo sotto l’influenza di Satana finirà presto, e a tutti gli esseri umani sarà insegnata la ragione della loro nascita.

Ma perché è stata necessaria una così terribile sofferenza—e per così tanto tempo? Che scopo ha avuto nel Piano Maestro di Dio?

Molto! leggiamo che Cristo, come il «Capitano della nostra salvezza», fu «reso PERFETTO MEDIANTE LA SOFFERENZA». È fondamentale capire perché Cristo dovette soffrire.

Ebrei 5:8-9 lo spiega chiaramente: «Benché fosse Figlio, IMPARO’ L’UBBIDIENZA dalle cose che soffrì, e, reso perfetto, divenne autore di salvezza eterna per tutti coloro che gli ubbidiscono».

Che versetto profondamente importante da afferrare. La sofferenza mette in azione il meccanismo di apprendimento spirituale. Quando le persone soffrono—incontrano avversità—esse IMPARANO (Ecclesiaste 7:14)! Esse aumentano l'esperienza—imparano lezioni importanti. Questo è fondamentalmente importante per il processo di edificazione del carattere—per l’adempimento dello scopo della loro esistenza!

Anche se era senza peccato, anche Cristo imparò attraverso la sofferenza. Questo gli ha permesso di essere il «Capitano» della salvezza dei molti figli che Dio aggiungerà alla Sua Famiglia.

Potete capire ora perché il mondo deve soffrire? Ora potete capire meglio che è attraverso esperienze difficili e dolorose che le persone finiranno per capire le lezioni più profonde della vita? (Questo sarà esaminato in modo più approfondito nel sesto capitolo).

Naturalmente, la lezione più grande di tutte è che gli uomini devono riconoscere che non possono ottenere nulla—realizzare nulla!—a prescindere da Dio. Hanno bisogno disperatamente della CONOSCENZA SPIRITUALE RIVELATA, in modo che possono entrare in armonia con il grande scopo di Dio di riprodurre Se Stesso!

Paolo scrisse ai Filippesi che lui (Paolo) voleva conoscere Cristo «... e la comunione delle SUE SOFFERENZE», affinché «... in qualche modo possa giungere alla risurrezione dai morti» (Filippesi 3:10-11). Questo è il motivo per cui ha detto agli Efesini: «e di manifestare a tutti quale sia la partecipazione del mistero [che comporta la necessità di soffrire e sopportare le difficoltà, al fine di imparare], che dal principio del mondo è stato nascosto in Dio, il quale ha creato tutte le cose per mezzo di Gesù Cristo... secondo il PROPONIMENTO eterno che Egli ATTUO’ in Cristo Gesù nostro Signore» (Efesini 3:9, 11).

Il Piano di Dio è veramente un mistero per questo mondo. Ma il Suo SCOPO non è cambiato dal principio del mondo.

Ora capite meglio come VOI potete far parte di esso!

130710
Pevoes

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