Quello che la scienza mai scoprirà della vostra mente

Di David C. Pack

Terribili mali e problemi stanno aumentando in tutto il mondo. Le sofferenza continuano a peggiorare. L’umanità riuscirà a sopravvivere? Dove possiamo cercare le risposte? Teologi, moralisti, psicologi ed educatori non sono stati in grado di trovare la chiave nascosta alla mente umana. Le conoscenze scientifiche si espandono ogni giorno, ma non hanno e non faranno mai, scoprire la dimensione mancante della mente. Imparerete ciò che a loro non è possibile!

La scienza moderna porta continuamente nuove conoscenze alla civiltà. Ogni scoperta scientifica importante — ogni nuovo pezzo di conoscenza — è ricevuta in tutto il mondo con entusiasmo e consenso.

Riflettete a tutto ciò che la scienza ha dato all’umanità in generale. Ha mandato gli uomini sulla luna e ha creato armi di distruzione di massa. Ha ripartito i codici genetici del DNA e ha clonato numerose creature differenti. Ha imparato molto circa la natura e le stupefacenti dimensioni dell'universo — lo spazio esterno — e scoperto cose incredibili sulle minuscole particelle sub-atomiche in diversi tipi di atomi — lo spazio interno. Ha fatto numerose scoperte mediche e ha compiuto sorprendenti prodezze di ingegneria.

La portata e il potenziale della scienza sembra illimitato. La maggior parte crede che, dato il tempo, le scoperte scientifiche risolveranno tutti o quasi tutti i problemi dell’umanità. Eppure, la scienza è limitata in un modo vitalmente importante che vi coinvolge. C’è una scoperta che non farà mai – e non potrà mai fare — circa la natura della mente umana!

La vostra mente contiene una dimensione che non può essere compresa o scoperta da qualsiasi processo o esperimento conosciuto dalla scienza. Le religioni di questo mondo l’hanno tralasciata. I loro teologhi né la insegnano né la comprendono. Essi hanno completamente trascurato questa componente critica — questa singolare gran CHIAVE — che apre l’enorme differenza tra uomini e animali. Solo attraverso la comprensione di questa CHIAVE rivelata che potete apprendere lo scopo della vostra esistenza!

La sorprendente mente umana

Guardate tutte le sorprendenti opere della natura — sia sulla terra che in ogni parte dei cieli. Il caleidoscopio dell’opera di Dio, che può essere visto dall’occhio umano è stupefacente.

Considerate i pianeti, le stelle e le galassie. Ognuno è la sua propria meraviglia. Inoltre riflettete su tutte le specie di piante che si trovano sulla terra. Ci sono milioni di persone diverse nel colore, nella forma, nella dimensione e nella bellezza. La brillantezza dei loro vari disegni e scopi è incredibile. Ora pensate ai milioni di diversi tipi di animali e insetti. Essi sono così meravigliosi e affascinanti come il mondo delle piante con le loro diversità di intento, aspetto e comportamento.

Ma nessuna di queste creazioni si paragonano con la complessità e la capacità pressoché illimitata della vostra mente. E così affascinanti, meravigliose, bellissime, e sorprendenti come lo sono tutte le cose sopra descritte, nessuna è più sorprendente DELLA MENTE UMANA. È l’apice assoluto di tutti gli organismi viventi. Nient’altro nella creazione di Dio anche solo gli si avvicina. Chi altro può pianificare, pensare o creare, anche solo una frazione dello stesso livello?

Pensate solo a quante cose la mente umana può progettare e produrre: case, telefoni, treni, automobili, aerei, razzi, computer, fax e altri dispostivi sofisticati che sono praticamente illimitati in complessità e utilità. L’unica cosa che non può progettare e costruire la mente umana è SE STESSO.

Chi ha fatto la vostra mente?

Quando il salmista disse «... perché sono stato fatto in modo stupendo» (Salmi 139:14), questo è verissimo del vostro cervello — la MENTE UMANA!

Il Creatore della vostra mente con essa inviò l’informazione vitale e dettagliata, spiegando la natura, il progetto e lo scopo di questa, che è la più grande di tutte le creazioni. Egli identifica la chiave nascosta — la dimensione mancante! — per l’uso corretto e appropriato della mente, aprendo la via alla pace, alla felicità, all’abbondanza e alla prosperità universale.

Ma questa informazione universalmente è quasi ignorata, travisata, fraintesa e respinta. Come risultato, i problemi, le difficoltà e i mali della civiltà aumentano senza una soluzione in vista, e le condizioni solamente peggiorano.

Fermatevi a riflettere! Applicate la logica basilare.

Creerebbe Dio la Sua meraviglia di ingegneria — la vostra mente — e la invierebbe senza un Manuale di Istruzione che spiega come usarla? No di certo!

Eppure, questo grande libro rimane un mistero per tanti — con alcuni addirittura professando di capirlo. La maggior parte passa tutta la sua vita preoccupandosi riguardo a quello che le PERSONE pensano o dicono. Pochi si interessano a ciò che DIO pensa o dice. Siate onesti ed esaminatevi voi stessi. Traete le vostre opinioni dalle persone? O cercate e accettate regolarmente la pura Parola di Dio come guida per la vostra vita?

La seguente scrittura spiega perché anche le menti più brillanti sono completamente incapaci di imparare una certa comprensione a meno che non gli sia rivelata. Notate: «In quel tempo Gesù prese a dire: Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli FANCIULLI» (Matteo 11:25). I più grandi pensatori di questo mondo non possono riuscire a capire le cose che Dio ha rivelato nella Sua Parola! Essa è letteralmente NASCOSTA a loro.

Dobbiamo essere disposti a esaminare la Parola di Dio per quello che Egli rivela riguardo alla vostra mente. Questo aprirà il vostro pensiero a una incredibile nuova comprensione sul perché siete nati — e del vostro meraviglioso futuro e potenziale. Tuttavia, dobbiamo iniziare dall’inizio.

Un componente non fisico?

Molti suppongono che la composizione della mente umana è completamente fisica. Questo è vero? Altri credono che ogni persona possiede un’anima immortale. Questo è vero? Che cosa dice la Bibbia? Approva una di queste idee? Oppure la Parola di Dio insegna qualcosa di completamente diverso — qualcosa di completamente trascurato da tutte le religioni e impossibile d’essere scoperto da tutti i metodi della scienza?

In primo luogo, dobbiamo considerare la differenza tra le MENTI umane e i CERVELLI degli animali. Ci sono dei fatti che la scienza ci dice sulle qualità comparative di entrambi. Tutti capiscono che in qualche modo i cervelli degli animali sono completamente differenti dalle menti umane. Ma in quale modo? Quali sono le differenze?

Per esempio: certe creature, come gli scimpanzé e i delfini hanno i cervelli che sono relativamente simili in dimensioni e peso a quello degli esseri umani. Alcuni animali più grandi, come le balene e gli elefanti hanno i cervelli più grandi dell’uomo. Eppure, sono molto meno intelligenti, molto meno creativi e incapaci di comprendere qualsiasi tipo di pensiero complesso.

La scienza non è mai stata in grado di spiegarlo — di rispondere adeguatamente al — l’enorme differenza tra il cervello umano e i cervelli degli animali. Mentre l’uomo ha un cervello che può essere solo leggermente più complesso degli animali con i cervelli di dimensione relativamente simile, la differenza in capacità è vasta. Semplicemente non c’è paragone.

Gli animali funzionano quasi esclusivamente d’ISTINTO. Fanno quello che fanno automaticamente, e dalla nascita. Per esempio, quasi immediatamente dopo la nascita, un vitello sa esattamente cosa fare — come stare in piedi, fare i primi passi e dove trovare il latte. I neonati umani richiedono molto più tempo per stare in piedi anche con il sostegno, e deve essergli insegnato come fare praticamente tutto.

Avendo le menti, agli esseri umani sono state date le mani cosicché possano creare. Semplicemente avendo i cervelli, gli animali funzionano d’istinto e possiedono le zampe, gli artigli o gli zoccoli. Questo li lascia incapaci di costruire qualcosa di complesso come un televisore — e tanto meno un aviogetto o un razzo spaziale — anche se una mente li dirige. Gli animali non sono inoltre in grado di acquisire la conoscenza al di là di una capacità molto rudimentale di reagire a determinati stimoli.

Gli esseri umani sono capaci di acquisire conoscenza, trarre conclusioni, raccogliere e valutare fatti, prendere decisioni – ed edificare il carattere. Questa è l’unica grande differenza generale tra gli uomini e gli animali.

Gli animali sono molto limitati perché Dio ha solo programmato in loro, attraverso l’istinto, tutto ciò di cui hanno bisogno per funzionare efficacemente all’interno del loro ambiente.

D’altra parte, le persone non conoscono istintivamente tutto il necessario per funzionare con successo nella vita. Devono acquisire continuamente una maggiore conoscenza per tutta la loro vita per affrontare nuove sfide ed esigenze che gli si presentano.

Questo è reso possibile da un componente invisibile e disconosciuto della mente. Senza questo elemento invisibile non fisico, l’umanità sarebbe un’altra bestia stupida!

Uno spirito nell’uomo

Vediamo ora di stabilire un fondamentale insegnamento della Bibbia. La Bibbia registra: «Ma nell'uomo c'è uno spirito (spirito nell’uomo), ed è il soffio dell'Onnipotente che dà loro intendimento» (Giobbe 32:8). Questa è una chiara affermazione. Qui, Dio rivela che gli uomini possiedono una specie di spirito, chiamato «spirito nell’uomo». Comprendere appieno questo spirito richiede un esame delle altre scritture che lo descrivono.

Ma prima di esaminare la verità di questo soggetto — prima di cercare di vedere ciò che la Bibbia dice su questo spirito umano — dobbiamo capire e accettare ciò che la Bibbia non dice.

Per fare questo, dobbiamo esaminare la fallacia più popolare — il MITO! — insegnata e creduta da innumerevoli milioni di persone circa questo argomento.

Non un’anima immortale

Molti leggono versetti come questo e concludono che si sta parlando delle anime immortali. Ma è davvero così? È la frase «spirito nell’uomo» sinonimo di un’«anima immortale» composta di spirito?

La maggior parte delle persone non capisce il rapporto tra gli uomini fisici e le anime. Essi presumono che gli esseri umani sono nati con anime immortali. La credenza popolare è che, dopo la morte, le anime dei peccatori vanno all’inferno per sempre e quelle dei giusti vanno in paradiso per sempre, dal momento che tutte le anime sono presumibilmente immortali. È questo ciò che la Bibbia insegna?

Vediamo che in Romani 6:23 afferma che: «il salario del peccato è la morte», non la vita nell’inferno. Così, la Bibbia in qualche modo insegna anche che le persone hanno un’anima immortale? Essa parla di «anime», ma in quale contesto?

La Bibbia sì, insegna che c’è una connessione tra gli uomini e le anime. Genesi 2:7 afferma: «Allora l'Eterno Dio formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito di vita, e l'uomo DIVENNE un’anima vivente».

Questo versetto non dice che gli uomini hanno un’anima, ma che loro sono anime. Adamo DIVENNE un’anima — non gliene fu data una. Poi, quasi immediatamente, Dio lo avvertì «E l'Eterno DIO comandò l'uomo, dicendo: Mangia pure liberamente di ogni albero del giardino; ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare, perché nel giorno in cui TU (non solamente il tuo corpo) ne mangerai, per certo MORIRAI» (Genesi 2:16-17).

Quando si mettono insieme, questi tre versetti rivelano che gli uomini sono anime e che le anime possono morire!

Ezechiele conferma il racconto in Genesi. Due volte fu ispirato a scrivere: «L'anima che pecca morirà» (Ezechiele 18:4,20). La morte è l’assenza di vita. È l’interruzione — la cessazione — della vita. La morte non è vita in un altro luogo. Non è lasciare «questa vita» per un’«altra vita» — la «prossima vita».

Finalmente, riguardo all’argomento se l’anima può morire, notate questo in Matteo 10:28: «E non temete coloro che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l'anima; temete piuttosto Colui {Dio} che può far perire l'anima e il corpo nella Geenna» (Matteo 10:28).

La Bibbia dice che le anime possono essere DISTRUTTE! Secondo questo versetto, possono essere distrutte tanto quanto i corpi. Noi tutti riconosciamo che i corpi muoiono alla fine, e che in seguito naturalmente si decompongono e sono completamente «distrutti» a causa del processo di corruzione (decomposizione) naturale. Questo versetto spiega che Dio esegue la distruzione delle anime NELL’INFERNO! I corpi possono morire in molti modi. Ma le anime sono distrutte nell’inferno da Dio. (Questo argomento sarà esaminato più in dettaglio nell’opuscolo «C’è vita dopo la morte?»).

Lo spirito umano

Ora Siete pronti a scoprire ciò che quasi NESSUNO capisce. Anche se l’uomo è composto di carne, egli ha una componente non fisica, lo spirito nell’uomo, che può essere conosciuto solo da ciò che Dio ha rivelato nella Sua Santa Parola.

Perché l'uomo è fatto di materia fisica — carne — Dio, composto di Spirito, doveva avere un mezzo per Se Stesso (lo Spirito) per essere in grado di lavorare e comunicare con l'uomo (la carne). Più tardi, capiremo di più per quanto riguarda il vitale collegamento dello spirito tra Dio e gli esseri umani, ed esattamente come funziona.

Notate questo: «L'oracolo della parola dell'Eterno riguardo a Israele. Così dice l'Eterno che ha disteso i cieli, posto le fondamenta della terra e formato lo spirito dell'uomo dentro di lui» (Zaccaria 12:1). È Dio che crea, progetta, e «forma» lo spirito dell'uomo in ogni essere umano.

Il versetto seguente spiega che tutte le persone possiedono questo spirito: «L'ETERNO, il Dio degli spiriti di ogni carne, costituisca su questa assemblea un uomo» (Numeri 27:16). Colui che crea tutti gli spiriti negli uomini chiama Se Stesso il Dio di questi spiriti.

Tutte le creature fisiche alla fine muoiono. Questo vale per gli uomini e gli animali. Considerate: «Infatti tutto ciò che succede ai figli degli uomini succede alle bestie; ad entrambi succede la stessa cosa. Come muore l'uno, così muore l'altra. Sì, hanno tutti uno stesso soffio; e l'uomo non ha alcuna superiorità sulla bestia perché tutto è vanità. Tutti vanno nello stesso luogo: tutti vengono dalla polvere e tutti ritornano alla polvere. Chi sa se lo spirito dei figli degli uomini sale in alto, e se lo spirito della bestia scende in basso nella terra?» (Ecclesiaste 3:19-21).

Salomone non sta dicendo che c’è uno spirito nelle bestie, ma, piuttosto chiede retoricamente: «Chi sa... lo spirito della bestia scende in basso...? Molti versetti rivelano che nell’uomo c’è uno spirito, ma gli uomini ignorano questa verità e se gli animali hanno anche una sorta di «anima» o spirito. Questo versetto dimostra che non si può parlare di un mero soffio, chiaramente qualcosa di diverso. Ma gli animali non hanno un tale spirito.

Stupefacente conoscenza

Ora notate questo sorprendente versetto. Paolo nel Nuovo Testamento scrisse: «Chi tra gli uomini, infatti, conosce le cose dell'uomo, se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così pure nessuno conosce le cose di Dio, se non lo Spirito di Dio» (1 Corinzi 2:11).

Non cercate di «interpretare» questo versetto. Lasciate che si interpreti da sé. Accettatelo per quello che dice. Questo passaggio individua DUE diversi tipi di spirito — lo «Spirito di Dio» e lo «spirito dell’uomo». Non sono la stessa cosa. Ognuno di questi fornisce una diversa funzione di acquisizione della conoscenza, e questo versetto identifica come.

La conoscenza umana («le cose dell’uomo») è acquisita perché Dio ha dato agli uomini uno spirito umano — lo spirito nell’uomo. La dichiarazione ispirata di Paolo chiarisce inoltre che la conoscenza spirituale («le cose di Dio») può essere acquisita solo dalla presenza dello Spirito di Dio. Anche questa propria conoscenza — dell’esistenza e del funzionamento di questi due spiriti — è di per sé veramente incredibile! Pensatelo in questo modo. Praticamente nessuno ha la conoscenza di COME è acquisita la CONOSCENZA sia fisica o spirituale!

Ricordate la chiara affermazione: «Ma c’è uno spirito nell’uomo, ed è il soffio dell'Onnipotente che dà loro intendimento». Questa ripete esattamente quello che ha detto Paolo. Egli ha identificato questo spirito, mentre distingueva l’intendimento (o conoscenza) spirituale come qualcosa che viene da Dio — «l’Onnipotente» — attraverso la Sua «ispirazione». Questo avviene attraverso lo Spirito di Dio che dimora nelle menti convertite.

Gli animali non hanno lo spirito dell’uomo. I cervelli degli animali sono diversi dalle menti umane. Agli esseri umani è dato questo spirito dal concepimento, permettendo loro, attraverso l’uso dei cinque sensi di acquisire e conservare la conoscenza. Ricordate che senza questo elemento spirituale invisibile, l’uomo sarebbe solo un’altra stupida bestia. Ma a lui è stato dato il potere di acquisire, conservare e utilizzare la conoscenza per tutti i tipi di scopi.

Tutti gli esseri umani sono stati creati da Dio per ricevere due spiriti completamente diversi. Uno viene al momento del concepimento e l’altro viene con mezzi completamente diversi — il pentimento e il battesimo. Senza lo spirito di Dio, le persone sono semplicemente incomplete. La loro esistenza rimane limitata a ciò che essi possono acquisire da soli, senza l’aiuto di Dio. Così, una vasta quantità di conoscenza spirituale resta fuori portata. Anche se la capacità umana di acquisire la conoscenza fisica è al di là di quella degli animali bruti, gli uomini non possono raggiungere per niente quest’altra meravigliosa comprensione.

Impariamo di più su come lo Spirito di Dio opera con lo spirito umano nelle menti convertite. Proverbi 20:27 offre un aspetto importante: «Lo spirito dell'uomo è la lampada dell'Eterno, che scruta tutti i più reconditi recessi del cuore». Pensate a questo versetto nel modo seguente: Dio può operare all’interno di un cervello fisico — comunicando con esso e ispirandolo — per mezzo del, o attraverso l’uso del componente non fisico che è lo spirito nell’uomo.

Dio comunica attraverso lo spirito umano

Considerate un esempio di come Dio può operare attraverso lo spirito umano. Questo illustra un principio importante. Il contesto coinvolge il re Ciro di Persia. Dio voleva che lui tornasse a Gerusalemme e costruisse un secondo tempio per sostituire quello di Salomone, che era stato distrutto. Notate: «Nel primo anno di Ciro, re di Persia, affinché si adempisse la parola dell'Eterno pronunciata per bocca di Geremia, l'Eterno destò lo spirito di Ciro, re di Persia, perché facesse un editto per tutto il suo regno e lo mettesse per iscritto» (Esdra 1:1).

Dio ha comunicato con Ciro attraverso («destando») il suo spirito. Egli fa la stessa cosa oggi. Ora esaminate la scrittura seguente. Questa aggiunge una nuova dimensione ai versetti che abbiamo letto sullo spirito nell’uomo e di come opera.

Lo Spirito di Dio opera con lo spirito umano

Nella mente convertita, sono presenti sia lo spirito di Dio che lo spirito umano. Essi operano insieme, l’uno con l’altro: «Lo Spirito stesso rende testimonianza al nostro spirito che noi siamo figli di Dio» (Romani 8:16).

Questa comprensione è veramente affascinante. La persona convertita è diversa dagli animali in DUE modi distinti.

Ma in primo luogo riconoscete che la scienza mai potrebbe sapere ciò che avete appena letto!

Considerate ora un ulteriore punto. Dallo stesso momento in cui siete convertiti, acquistati dal sangue di Cristo, Dio possiede il vostro spirito: «Infatti siete stati comprati a caro prezzo, glorificate dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, che appartengono a Dio» (1 Corinzi 6:20). Dio ha letteralmente la proprietà del vostro spirito — e alla conversione diventa la Sua opera.

È fondamentale comprendere il processo di edificazione del carattere che è in corso nella mente convertita e come questo coinvolge lo spirito umano. Notate: «Chi è lento all'ira val più di un forte guerriero, e chi domina il suo spirito val più di chi espugna una città» (Proverbi 16:32).

L’autocontrollo — la temperanza — è elencato come un frutto dello Spirito di Dio in Galati 5:23. Prendetevi il tempo per leggere questo versetto.

Quando messi insieme, questi versetti mostrano che solo per mezzo dello Spirito di Dio operando con lo spirito nell’uomo può essere edificata la temperanza!

Dio conserva lo spirito nell'uomo

Alla fine della vita della persona convertita, Dio riprende lo spirito umano a Sé. In questo, Egli ha preservato una registrazione completa e dettagliata di tutto ciò che apparteneva alla vita di quella persona. Questa è la semplice dichiarazione della Scrittura. Notate: «Ora il Dio della pace vi santifichi Egli stesso completamente; e l'intero vostro spirito, anima e corpo siano conservati irreprensibili per la venuta del Signor nostro Gesù Cristo» (1 Tessalonicesi 5:23).

Lo spirito, l’anima e il corpo rappresentano tutto ciò che la persona era. La personalità, le esperienze, le conoscenze accumulate e il carattere di ogni essere umano si riflettono nello spirito umano — lo spirito nell’uomo.

Questo è il motivo per cui lo spirito nell’uomo torna a Dio al momento della morte: «e la polvere ritorni alla terra com'era prima e lo spirito torni a DIO che l’ha dato» (Ecclesiaste 12:7). Allora, al momento della morte, lo spirito umano torna a Dio che l’ha formato e lo mise nella mente.

Ricordate Ecclesiaste 3:21: «Chi sa se lo spirito dei figli degli uomini sale in alto, e se lo spirito della bestia scende in basso nella terra?» Ora sapete quello che pochi altri sanno — che lo spirito nell’uomo , ritorna a Dio.

Il diacono Stefano capì. Mentre veniva lapidato a morte per aver predicato un potente sermone che gli inimicò i suoi ascoltatori, la Bibbia registra: «Così lapidarono Stefano, che invocava Gesù e diceva: Signor Gesù, ricevi il mio spirito. Poi, postosi in ginocchio, gridò ad alta voce: Signore, non imputare loro questo peccato. E, detto questo, si addormentò». (Atti 7:59-60). Questo è giusto! Stefano morì («si addormentò») sapendo che Dio avrebbe ricevuto il suo spirito e che si sarebbe ricongiunto con lui, lo sapremo, alla risurrezione.

Ora siamo pronti per una scrittura finale prima di continuare. È la chiave di volta che spiega la «conservazione» di tutti gli spiriti umani ed esattamente dove Dio li tiene. Capite questo: «Ma voi vi siete accostati al monte Sion e alla città del Dio vivente, che è la Gerusalemme celeste e a miriadi di angeli, all'assemblea universale e alla chiesa dei primogeniti che sono scritti nei cieli, e a Dio, il giudice di tutti, agli spiriti dei giusti resi perfetti» (Ebrei 12:22-23). Questo è un passaggio incredibile. Il Dio di «tutti gli spiriti» (e di tutti i «giusti resi perfetti») li tiene con Lui, fino alla risurrezione.

È nel cielo — la Gerusalemme celeste — dove tutti gli spiriti dei santi di Dio sono ritenuti fin dalla creazione — sono conservati intatti aspettando la «venuta del Signore nostro Gesù Cristo» (1 Tessalonicesi 5:23).

Lo Spirito disubbidiente di Satana

Prima di continuare, dobbiamo almeno citare un altro tipo di spirito. Paolo scrisse alla Chiesa di Efeso riguardo al potere del diavolo e della sua influenza sul mondo: «nei quali un tempo camminaste, seguendo il corso di questo mondo, secondo il principe della POTESTÀ dell'aria, dello spirito che al presente opera nei figli della disubbidienza» (Efesini 2:2).

Oltre allo spirito di Dio e allo spirito nell’uomo, deve essere notato come tale che il diavolo è uno spirito. Egli fa parte del regno angelico degli spiriti, composto di angeli fedeli e di demoni (angeli caduti).

Notate che il versetto 2 dichiara di Satana «SPIRITO... opera nei figli della disubbidienza». Il diavolo è uno spirito che ha il POTERE per mezzo del suo spirito, di influenzare l’umanità verso la disobbedienza! Nel Capitolo Nove, impareremo più in dettaglio come Satana, per mezzo dello suo spirito, invia stati d’animo, sentimenti e atteggiamenti di ostilità nelle menti delle persone, inducendo disobbedienza. Il diavolo ha un enorme potere di INFLUENZA che gli permette di inviare pensieri di inganno, rabbia, orgoglio, odio, avidità, invidia, risentimento ed altro ancora, direttamente nel pensiero delle persone!

Satana, come dio di questo mondo, ha sedotto le masse del presunto cristianesimo a respingere il supremo scopo di Dio, compresa l’obbedienza a Lui — in modo che essi possano seguire un permissivo falso Cristo, così popolarmente adorato e creduto oggi, per una falsa salvezza.

Il disegno più grande

Diamo ora uno sguardo al grande disegno. Ora che abbiamo capito di più dello spirito umano, dobbiamo continuare brevemente a esaminare lo scopo generale di Dio. Dobbiamo guardare oltre a ciò che sta facendo con l’umanità.

Ricordate, gli esseri umani sono in grado di acquisire la conoscenza. Gli animali non hanno questa capacità. E Dio ha programmato negli animali, attraverso l’istinto, tutto ciò di cui hanno bisogno per funzionare efficacemente all’interno del loro proprio ambiente. Non c’è «spirito degli animali» che gli da potere mentale.

Gli esseri umani ricevono lo spirito dell’uomo fin dal concepimento. Esso permette loro, attraverso l’uso dei cinque sensi, di acquisire e conservare la conoscenza.

Ancora una volta, le persone non sanno istintivamente tutto ciò che devono sapere per poter operare con successo per tutta la vita. Essi devono acquisire sempre più conoscenza man mano che invecchiano e man mano che più esigenze arrivano su di loro. Gli animali non hanno tale bisogno.

Abbiamo già discusso che in tutta la conoscenza disponibile rientra sia la conoscenza fisica (come lavorare con la materia e le cose fisiche) — o la conoscenza spirituale (ciò che è necessario per le persone a sviluppare relazioni personali con Dio e con l’uomo, e perché raggiungano la salvezza).

Tutte le persone riconoscono che l’accumulo della conoscenza utile è un processo permanente che continua per tutta la vita. Lo spirito nell’uomo rende questo possibile!

Ma è fondamentale riconoscere che lo spirito umano non è l’uomo — è nell’uomo. C’è una grande differenza! Questo spirito non ha il potere mentale da sé. Nemmeno lo ha il cervello. Il cervello sente attraverso le orecchie e vede attraverso gli occhi. Lo spirito umano non fa queste cose da sé. Il cervello svolge il lavoro del pensiero — con lo spirito che dà il potere dell’intelletto. Ricordate, lo spirito è nell’uomo, dando ai cinque sensi fisici la capacità di lavorare con il cervello per l’analisi e il discernimento del significato e della comprensione. Come l’elettricità a un computer, lo spirito conferisce alla mente di elaborare l’informazione ricevuta attraverso i cinque sensi.

Tutta la conoscenza è appresa. I piccoli bambini nascono senza NIENTE — le loro menti sono come fogli bianche di carta in attesa di essere scritti. Nel processo di crescita, devono imparare a fare tutto. Per funzionare come adulti richiede molta conoscenza fisica. Naturalmente, gli adulti riconoscono che nessuno può riuscire nella vita senza una certa quantità di conoscenza.

Ma qui si trova un grande problema. La conoscenza fisica che l’uomo ha acquisito è stata insufficiente per poter risolvere i numerosi grandi problemi che affliggono tutte le nazioni del mondo. Per esempio: egli è del tutto incapace di imparare a essere felice o di portare l’abbondanza e la pace sulla terra. E nessuno ha scoperto come liberare il mondo dalla guerra, dalla povertà o dalla malattia.

Perché? All’umanità manca un’altra componente chiave!

La dimensione mancante

Dopo che Dio ha creato Adamo ed Eva, Egli presentò a loro una scelta di vitale importanza — una decisione cruciale per prendere una delle due strade. Notate: «Allora l'Eterno Dio formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito di vita, e l'uomo divenne un essere vivente. Poi l'ETERNO DIO piantò un giardino in Eden, ad est, e vi pose l'uomo che aveva formato. E l'ETERNO DIO fece spuntare dal suolo ogni sorta di alberi piacevoli a vedersi e i cui frutti erano buoni da mangiare, e l'albero della vita in mezzo al giardino, e l'albero della conoscenza del bene e del male» (Genesi 2:7-9).

Genesi 3:1-8 contiene il racconto della fatale decisione di Adamo ed Eva. Essi ascoltarono il serpente e scelsero l’albero sbagliato! Questo portò gravi conseguenze, al di là di quello che molti potrebbe sognare, perché non scelsero l’ALBERO DELLA VITA, Adamo ed Eva si tagliarono fuori dallo Spirito di Dio. Essi rimasero incompleti, incapaci di ricevere, di capire o di formare pensieri SPIRITUALI. Essi si privarono della vitale e importante DIMENSIONE MANCANTE per la comprensione spirituale dello scopo di Dio, del percorso di costruzione del carattere e alle giuste soluzioni ai problemi dell’umanità!

Ecco cosa è successo dopo: «Poi l'Eterno DIO disse: Ecco, l'uomo è divenuto come uno di Noi, perché conosce il bene e il male. Ed ora non bisogna permettergli di stendere la sua mano per prendere anche dell'albero della vita perché mangiandone, viva per sempre. Perciò l'ETERNO DIO mandò via l'uomo dal giardino di Eden perché lavorasse la terra da cui era stato tratto. Così Egli scacciò l'uomo; e pose ad est del Giardino di Eden i Cherubini e una spada fiammeggiante, che si muoveva in ogni direzione, per custodire la via dell'albero della vita» (Genesi 3:22-24).

Dio negò ad Adamo ed Eva l’accesso alla Sua presenza e il Suo Spirito. Anche se questa non fu mai la Sua intenzione, fu il risultato della loro scelta.

Dio voleva dare fin dall’inizio ad Adamo ed Eva il Suo Spirito. Esso si sarebbe unito con lo spirito nell’uomo per formare una nuova vita spirituale generata in ciascuno di loro — e in tutta l’umanità a seguire.

Ad Adamo gli fu dato più di un cervello — egli ricevette una MENTE, contenente lo SPIRITO UMANO. Egli aveva il potere di scegliere — di decidere per se stesso il suo proprio destino. Egli non fu costretto a seguire, e né fu guidato automaticamente verso nessun cammino prescritto. Egli non era stato programmato o limitato al pensiero istintivo, così come lo erano le bestie mute.

Quando Adamo rifiutò l’Albero della Vita, rifiutò la possibilità di ricevere lo Spirito di Dio. Questo avrebbe aperto la sua mente al Piano di Dio — per quale motivo egli era stato creato. Abbiamo visto che la sua decisione causò a lui e a sua moglie, Eva, la cacciata dal giardino. Ma la loro decisione congiunta portò gravi conseguenze a tutti gli esseri umani che provengono da loro — che non poterono quindi avere accesso all’Albero della Vita.

Con questa decisione, Adamo non soltanto tagliò fuori sé stesso e a tutta l’umanità dall’accesso a Dio, ma ha anche rifiutato la possibilità della vita eterna — «viva per sempre» (Genesi 3:22).

Afferrate ciò che questo significa! Gli esseri umani NON SONO FINITI — essi sono incompleti! Tutta la conoscenza che entra nelle loro menti è strettamente limitata al fisico e al materiale. Per il suo grande peccato di rifiutare Dio e l’Albero della Vita, Adamo fu rifiutato da Dio e fu cacciato dal Giardino, e l’umanità fu cacciata via con lui — ora per essere totalmente tagliata fuori da Dio fino al Ritorno di Cristo!

Questa comprensione è assolutamente eccezionale — sconosciuta a tutti, tranne a pochi oggi. Ed essa non è stata capita fino al XX secolo.

Alcuni mai si arrenderanno

Lo scopo di Dio non è mai stato cambiato. Egli desidera offrire la vita eterna a tutti coloro che si qualificano per essa. Ora, quasi tutti sanno del versetto seguente: «Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna» (Giovanni 3:16).

Tristemente, però, questo passaggio imponente è poco più che un cliché, senza un vero significato per centinaia di milioni di persone. Ma avete visto che c’è uno scopo incredibile che Dio sta sviluppando in coloro che Lui ha chiamato. Ricordate che noi siamo l’argilla e Dio è il vasaio, e noi siamo «l’opera delle (Sue) mani» (Isaia 64:8). Ma Paolo capì come Dio lavora nei cristiani. Egli anche riconobbe che la salvezza (Romani 6:23), e anche la fede a riceverla, sono doni gratuiti. Questi non possono essere guadagnati. Ma questo non significa che Dio non sta lavorando (e richiedendo buone opere) negli esseri umani mentre Egli riproduce Se Stesso.

La maggior parte semplicemente non permetterà a Dio di lavorare con loro. Alcuni addirittura respingeranno permanentemente Dio, rifiutandosi di ubbidirgli — rifiutandosi di permettere a loro di lavorarli come l’argilla. Essi confideranno nelle loro menti e respingeranno la dimensione mancante dello Spirito di Dio che li avrebbe portati alla vita eterna. Essi sceglieranno di rimanere incompletiincompiuti nello scopo e nel carattere.

I seguenti versetti descrivono la loro fine. Malachia 4:3 dichiara «Calpesterete gli empi, perché saranno cenere sotto la pianta dei vostri piedi nel giorno che io preparo, dice l'Eterno degli eserciti». Il malvagio sarà distrutto per sempre. Matteo 10:28 dimostrò chiaramente questo. Notate anche in Abdia 16: «Poiché come avete bevuto sul Mio monte santo, così berranno tutte le nazioni del continuo; sì, berranno, ingoieranno e saranno come se non fossero mai state».

Guai a coloro che consapevolmente rifiutano l'offerta di Dio a qualificarsi per il regno di Dio!

A immagine di Cristo

Paolo scrisse di coloro in cui Dio sta operando: «Poiché quelli che Egli ha preconosciuti, li ha anche predestinati ad essere conformi all'IMMAGINE DEL SUO FIGLIO, affinché egli sia il primogenito fra molti fratelli» (Romani: 8:29). Come spiegato, Dio sta espandendo la Sua Famiglia, aggiungendo più figli. Cristo fu il primo e tutti gli altri devono conformarsi alla Sua immagine — al Suo carattere e alla Sua somiglianza.

Dio sta facendo più «fratelli» in una Famiglia in cui TUTTI avranno lo stesso carattere e la stessa composizione spirituale.

Sapendo che Dio e Cristo fecero l’uomo a loro «immagine e somiglianza» stabilisce perché il Nuovo Testamento parla di essere «conformi all’immagine di Suo Figlio». Le Scritture del Vecchio e del Nuovo Testamento concordano — si inseriscono perfettamente insieme per rivelare lo scopo di Dio.

Dio non ha mai lavorato con gli animali. Essi sono privi di facoltà morali e spirituali. Essi sono fatti per il piacere e il servizio, sia dell’uomo che dell’ambiente. Ma non possono acquisire nuova conoscenza e non gli è mai stata offerta la vita eterna. Essi non fanno parte del Piano di Dio di edificare il carattere e di riprodurre Se Stesso. Dio non ha mai lavorato con o attraverso gli animali in previsione di qualsiasi scopo spirituale. Egli sta lavorando con gli umani generati e guidati dallo Spirito.

La riproduzione umana rappresenta lo stesso modello che Dio Stesso usa. La famiglia umana è un TIPO della Famiglia che Dio sta costruendo. Apocalisse 19:7-9 mostra che il matrimonio tra uomini e donne raffigura il grande Matrimonio di Cristo con la Sua sposa che avverrà al Suo Ritorno. Questo sarà spiegato più avanti nell’opuscolo Dov’è la vera Chiesa.

Abbiamo imparato che la Bibbia insegna che Dio ha un Piano dettagliato concernente una vera nascita nel Suo regno per tutti coloro che Egli ha chiamato. E la seconda nascita non avviene in questa vita. Non possiamo essere parte del Matrimonio con Cristo in questa vita, ma possiamo praticare — provare! — lo scopo finale di Dio attraverso il MATRIMONIO e la FAMIGLIA umana.

Intendete ancora una volta! Ogni essere umano ha un potenziale incredibile, con capacità ben al di là degli animali bruti e superando anche il potenziale dei santi angeli di Dio. Notate ancora una volta: «Ed è diventato tanto superiore agli angeli, quanto più eccellente del loro è il nome che Egli ha ereditato. Infatti, a quale degli angeli disse mai: Tu sei mio Figlio, oggi ti ho generato? E di nuovo: Io gli sarò Padre, ed Egli mi sarà Figlio» (Ebrei 1:5)?

Trasformati alla risurrezione

Tutta la materia è fisica. Voi siete fatti di materia — voi siete fisici, della polvere della terra. Non c’è niente di permanente della vostra carne. Senza cibo, acqua, e aria, anche per un breve periodo di tempo, morireste. Allo stesso modo, nessuna persona può ottenere la vita eterna a prescindere dallo Spirito Santo presente e operante in esso. Senza questo Spirito che vi aiuta a cambiare, a darvi la vita eterna, nessuno ha speranza! Senza contatto con Dio, il Suo Spirito e il Suo scopo, che permettono la comprensione spirituale, tutti quelli del mondo di Satana vivranno le loro vite fisiche e moriranno, senza niente da seguire. Ma Dio sta lavorando con alcuni ora!

Prima abbiamo citato Giobbe. Egli capì che lo Spirito di Dio lavorava con il suo spirito per dargli comprensione. Egli era ben consapevole del Piano e dello scopo di Dio che stava portando a termine nella sua vita. Abbiamo visto che lui domandò: «Se l'uomo muore può ancora tornare in vita? Aspetterei tutti i giorni del mio duro servizio, finché giungesse l'ora del mio CAMBIAMENTO. Mi chiameresti e io risponderei; Tu avresti un grande desiderio per l'opera delle Tue mani» (Giobbe 14:14-15). Giobbe sapeva che la risurrezione lo aspettava — che sarebbe stato «trasformato». Nel frattempo, doveva «aspettare» nella tomba fino a quando Dio non lo chiamerà.

Giobbe possedeva lo Spirito di Dio e capiva quando e come Dio lo resusciterà e lo trasformerà. Egli riconosceva che sarebbe lo stesso Spirito di Dio in lui che renderebbe possibile questa trasformazione. Prima, abbiamo visto che in Romani 8, Paolo aveva scritto: «E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che risuscitò Cristo dai morti vivificherà anche i vostri corpi mortali mediante il Suo Spirito che abita in voi» (Romani 8:11)

Paolo scrisse anche ai Corinzi della trasformazione che avviene alla risurrezione, quando tutti si sveglieranno dal sonno con un nuovo corpo spirituale. Precedentemente abbiamo visto una parte di questo passaggio. Ecco il resto: «E come abbiamo portato l'immagine del terrestre, porteremo anche l'immagine del celeste. Or questo dico, fratelli, che la carne e il sangue non possono EREDITARE il regno di Dio; similmente la corruzione non eredita l'incorruttibilità. Ecco, io vi dico un MISTERO: non tutti MORREMO, ma tutti saremo MUTATI in un momento, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba; la tromba infatti suonerà, i morti risusciteranno incorruttibili e noi saremo mutati, poiché bisogna che questo corruttibile rivesta l'incorruttibilità e questo mortale rivesta l'immortalità «(1 Corinzi 15:49-53).

Questo brano parla di un mistero che Paolo dovette spiegare. Certamente, per il mondo è un mistero che avverrà questo cambiamento della composizione spirituale alla risurrezione dei morti, quando Cristo ritornerà. La maggior parte suppone di avere un’anima immortale che va al cielo dopo la morte. Eppure, pochi sembrano preoccuparsi o domandarsi di come si possa passare da «mortale» a «immortale» (1 Corinzi 53-54) alla risurrezione, se ha già un’anima immortale!

Ma il carattere di Dio sarà già stato perfezionato in coloro che Egli «ravviva» alla risurrezione, rendendoli incapaci di peccare di nuovo. (1 Giovanni 3:9)

La sua ricompensa con Lui

Al Suo ritorno, Cristo porterà le singole ricompense di tutti quei figli e figlie attraverso cui Egli e il Padre hanno lavorato. Essi si sono qualificati per la grande gloria: «Perché il Figlio dell'uomo verrà nella gloria del Padre Suo con i Suoi angeli; e allora egli RENDERÀ A CIASCUNO SECONDO IL SUO OPERATO» (Matteo 16:27).

Comprendete questo! Le vostre opere in questa vita hanno un impatto diretto sulla vostra ricompensa nella prossima vita. Tale ricompensa implica GOVERNO. La fase iniziale di questo governo durerà 1000 anni. I governanti si siederanno sui troni: «Poi vidi dei TRONI, e a quelli che vi si sedettero fu dato di giudicare, e vidi le anime di coloro che erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e che non avevano adorato la bestia, né la sua immagine e non avevano preso il suo marchio sulla loro fronte e sulla loro mano. Costoro tornarono in vita e REGNARONO con Cristo per mille anni. Ma il resto dei morti non tornò in vita finché furono compiuti i mille anni. QUESTA È LA PRIMA RISURREZIONE» (Apocalisse 20:4-5)

Ma il piano di Dio non finirà solo con quelli inclusi nella Prima Resurrezione. Dio intende dare a tutti gli esseri umani la possibilità di ricevere il Suo Spirito, di edificare il Suo carattere — di essere terminati e di arrivare al COMPLETAMENTO!

Continuando in Apocalisse, Giovanni descrisse la continuazione del Piano di Dio quando tutta l’umanità riceverà un’opportunità per la salvezza. Questo periodo è chiamato il «Giudizio del Gran Trono Bianco» ed è descritto in questo modo: «Poi vidi un gran trono bianco e Colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggirono la terra e il cielo, e non fu più trovato posto per loro. E vidi i morti, piccoli e grandi, che stavano ritti davanti a Dio, e i libri furono aperti; e fu aperto un altro libro, che è il libro della vita; e i morti furono giudicati in base alle cose scritte nei libri, secondo le loro opere. E il mare restituì i morti che erano in esso, la morte e l'Ades restituirono i morti che erano in loro, ed essi furono giudicati, ciascuno secondo le sue opere» (Apocalisse 20:11-13).

Ma quelli della Chiesa di Dio — l’unica Chiesa che Cristo promise di edificare (Matteo 16:18) — vengono istruiti e guidati ora in tutte le verità e le vie di Dio. Questo «piccolo gregge» sta alimentando e preparando ora coloro che regneranno con Cristo. Paolo scrisse agli Efesini descrivendo la responsabilità dei veri ministri di Cristo: «… per il perfezionamento dei santi, per l'opera del ministero e per l'edificazione del corpo di Cristo, finché giungiamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo» (Efesini 4:12-13).

Riunendosi con lo spirito umano

Lo spirito nell’uomo né cambia né resuscita la persona. Questo viene dallo Spirito di Dio che prima lavora nella mente. Abbiamo visto che, alla risurrezione, lo spirito nell’uomo si RIUNIRÀ con lo Spirito Santo. Saremo esattamente uguali, salvo che saremo fatti di spirito, e pertanto non avremmo più la natura umana o gli impulsi della carne.

Pensate allo spirito nell’uomo in questo modo. È come una audiocassetta di tutto ciò che abbiamo imparato o fatto — ed è il proprio stampo della mente per il nostro futuro corpo spirituale, contenente la memoria, il carattere e le esperienze di ogni essere umano. In un certo senso, come qualsiasi audiocassetta, questa può essere «riprodotta». Eppure, non può avere o dare la vita, o funzionare da sé, perché deve essere collegata a un cervello fisico — o ad una mente spirituale alla risurrezione.

Come qualcuno che lavora con un computer, lo spirito nell’uomo lavora con il cervello per formare l’incredibile MENTE UMANA!

La scienza non potrà mai scoprire questa conoscenza. Ciò che avete imparato, proprio in questo capitolo, quasi nessuno lo capisce. Ma voi lo capite ora!

La conoscenza sta esplodendo come non mai prima. Ma questo sta accadendo in mezzo a una sempre maggiore sofferenza umana, infelicità, malcontento, violenza, guerra e confusione. Perché c’è un tale declino morale in continuo peggioramento a fianco del sorprendente progresso materialista? Con le armi di distruzione di massa che ora minacciano la stessa sopravvivenza dell’uomo, domandiamoci: Perché? E dove stiamo andando?

140312
LD

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